Progetto di matita e astuccio per la storica bottega di cartoleria e tipografia Fratelli Bonvini

Incontriamo Luca e Roberto, soci della storica cartoleria tipografia Fratelli Bonvini di Milano. È la primavera del 2019 e Bonvini – fondata nel 1909 – si prepara a festeggiare i 110 anni.
Tra le iniziative per celebrare questo importante anniversario c’è un progetto di prodotto: un astuccio che contenga 12 matite, a marchio Bonvini.
Le matite, in cedro e grafite, saranno realizzate da una delle più antiche manifatture francesi in una prima tiratura di soli 1000 esemplari, che diviso 12 significa un’ottantina di astucci. Insomma veri pezzi da collezione.

Astuccio matite Fratelli Bonvini Milano

Luca ci fa entrare letteralmente nel mondo Bonvini, ci fa visitare ogni angolo del negozio, ci mostra preziosi oggetti d’archivio, ci racconta storia e aneddoti. Eravamo già innamorati di Bonvini, ma ora ci sentiamo davvero vicini al brand, condizione necessaria per centrare l’obiettivo di progetto.

Il modello di astuccio è un vassoio con fascia a scorrimento, interamente realizzato in cartoncino. La grafica dell’astuccio – ci chiedono – deve fare riferimento alla storia della marca e convivere armoniosamente con gli altri prodotti a marchio Bonvini.

Astuccio matite Fratelli Bonvini Milano

Quali possono essere gli elementi di riconoscibilità del brand?

Sicuramente i colori.
Appartengono al brand cromie come quel caratteristico verde desaturato, il bianco, l’oro, il nero e anche una particolare tonalità di rosso, usato però con parsimonia.

Sicuramente i caratteri tipografici.
Sarà importante cercare un legame con i caratteri riconducibili all’epoca della fondazione.

Sicuramente il logo Bonvini 1909, così come il monogramma FBM e l’omino Bonvini (che nelle foto non si vede, ma è protagonista del cartoncino interno all’astuccio con la storia Bonvini).

Sicuramente texture e pattern.
Le tracce visive più significative dell’attività di Bonvini sono quelle tra gli anni ’30 e ’60. Briciole di Art Noveau e Art Déco in un contesto industriale e povero. Un po’ di Futurismo e Modernismo involontari. Tracce di cultura materiale: il gioco delle bocce, per esempio. Nell’archivio Bonvini ci sono alcuni esempi che rappresentano queste tematiche: texture su scatole di giochi con l’utilizzo di colori e di pattern che ricordano i tessuti della Rivoluzione sovietica, cliché di posta aerea e tanti altri esempi preziosi.

Ce l’abbiamo fatta a trovare la quadra nel prodotto finale?

…e non finisce qui! Il progetto ha avuto poi un’evoluzione e da questa prima serie limitata siamo arrivati alla nuova Matita Bonvini 1909.

Astuccio matite Fratelli Bonvini Milano