Progetto di redesign del packaging di caffè Gimoka Linea Bar

Non so se sia comune a tutti i designer, ma quando ci troviamo ad affrontare un progetto di redesign, abbiamo sempre un certo timore reverenziale. Redesign significa dover mettere le mani (e la testa ovviamente) su qualcosa che qualcuno ha progettato prima di te, individuarne punti deboli e criticità e riprogettarlo. Non è un ruolo così semplice, o quantomeno noi non lo affrontiamo mai a cuor leggero.

Redesign Gimoka Linea Bar

Quando hai in mano un prodotto che ha una sua storia, la prima cosa da fare è conoscere tutto il possibile di quella storia. Se ne devi scrivere un nuovo capitolo, infatti, devi prima sapere quello che è stato scritto nelle pagine precedenti. Con questo spirito e con il giusto rispetto abbiamo affrontato il lavoro di redesign del caffè Gimoka Linea Bar.

Il caffè in abito da sera

Una cosa ci è apparsa chiara da subito: chi ci ha preceduto intendeva sicuramente comunicare che si tratta di un caffè di finissima qualità e per questo aveva vestito il packaging in abito da sera. Buona l’intuizione, ma non altrettanto buona la soluzione grafica adottata.

La prima parola chiave che emerge è, quindi, “eleganza”. L’azienda ci dà conferma di questo: serve comunicare raffinatezza, qualità, eleganza e preziosità. Serve, inoltre, svecchiare la grafica esistente virando verso un linguaggio più fresco, pulito e minimale. Perfetto: è il nostro pane quotidiano!

Redesign Gimoka Linea Bar Platinum ieri e oggi

Analizzando il prodotto anche nelle sue caratteristiche fisiche, ci accorgiamo che è soggetto a parecchie sollecitazioni. Il caffè in grani contenuto nel sacco non è sottovuoto, dunque la superficie del packaging si muove e, di conseguenza, si piega e alla lunga crea delle grinze che, sollecitazione dopo sollecitazione, diventano visibili. Un abito stropicciato non è certo sinonimo di eleganza. Dobbiamo sicuramente tenere conto di questo problema delle pieghe, anche perché non possiamo fare nulla per evitare che ciò accada. Che possiamo fare allora?

Trasformiamo un problema in un’opportunità

Come possiamo nascondere il problema delle pieghe? Non lo nascondiamo infatti. Anzi, lo facciamo diventare elemento che nobilita la confezione. Disegniamo allora un sottile reticolo che copre tutta la superficie del sacco di caffè e chiediamo all’azienda di trattarlo con finitura lucida su base nera opaca dell’intero packaging. Il risultato è ancora meglio di quanto immaginato.

Redesign Gimoka Linea Bar Aurum

Decidiamo poi di mantenere un carattere tipografico lineare, ma ribaltando completamente la gerarchia di lettura degli elementi. Il marchio Gimoka viene ridotto di dimensioni e apparirà bianco su tutti e tre i packaging della linea; il nome della miscela, invece, diventa protagonista, anche perché i nomi delle tre miscele veicolano già di per sé l’idea di preziosità (Aurum, Platinum, 5 Stelle).
La scelta cromatica
è stata l’aspetto più semplice del progetto: fondo nero per tutte e tre le miscele – il nero è sempre sinonimo di eleganza – e colore caratterizzante in linea con il nome del prodotto: oro per l’Aurum, platino per il Platinum e fucsia per il 5 Stelle, rispettando il colore che aveva nel packaging precedente.

Dobbiamo proprio ammetterlo: quando ci viene affidato un progetto di packaging ci divertiamo sempre un sacco. In questo caso… tre sacchi! 😀 Non puoi immaginare poi il piacere di lavorare con il profumo di caffè che inebria l’aria! Bene: caffè per tutti? 😉

Redesign Gimoka Linea Bar 5 Stelle