La Quinta del Lupo offre servizi di accordatura, manutenzione e restauro di organi a canne. Un organo è il prodotto di molte competenze artigianali ed è sensibile a tanti fattori, dunque è uno strumento complesso che richiede attenta analisi e valutazione dell’intervento migliore. Antonello, il titolare de La Quinta del Lupo, ha profonda competenza, lunga esperienza nel settore e professionalità di alto livello tecnico.

Ora che ha aperto la sua attività, chiede la nostra collaborazione per progettarne il marchio. Tra le proposte che gli presentiamo sceglie questa, che è una strada figurativa, ovvero nella quale gli elementi rappresentati sono forme riconoscibili. Facile, dunque, anche da decodificare e comprendere.
Il modo in cui queste figure sono disegnate è geometricamente semplificato: questa caratteristica costruisce una geometria visiva connotativa di uno stile pulito, preciso, rigoroso. Un aspetto che racconta di un approccio altamente professionale, tecnico e affidabile.

biglietto da visita su carta nera con stampato in bianco il marchio de La Quinta del Lupo

Il nome

Al nome ci aveva già pensato Antonello e dobbiamo riconoscere che la scelta è azzeccata. La quinta del lupo è un intervallo musicale dissonante generato nel processo di accordatura di un organo. Un concetto un po’ difficile da comprendere per chi non mastica musica, ma al tempo stesso affascinante, perché avvolto dall’irresistibile alone delle scienze inesatte.
La prima suggestione del brand La Quinta del Lupo è perfettamente veicolata dal nome, a cui trova corrispondenza il disegno del lupo nel pittogramma, aprendo le fauci in un immaginario ululato che riproduce il suono dell’arcano intervallo musicale.
A noi ora il compito di scoprire e restituire le altre sfumature della personalità di marca.

pittogramma del marchio inciso con laser su legno

L’empatia

Come consuetudine, facciamo insieme al cliente un percorso di approfondimento e scoperta dei tratti di unicità della sua impresa. Emergono pian piano valori e sfumature che connotano il brand e lo spostano dall’omologazione di tutte quelle caratteristiche certamente importanti, ma che di fatto sono dei requisiti comuni anche ai concorrenti.

Viene fuori l’empatia. Antonello racconta di una sensibilità particolare che gli permette di sentire lo strumento sul quale deve intervenire e di entrare in contatto fino a cogliere ciò che lo strumento stesso gli sta chiedendo e suggerendo. Antonello entra in empatia anche coi suoi interlocutori sul lavoro, ne comprende le esigenze, ne rispetta i confini, ne osserva le regole e ne accoglie le fragilità, cercando di non gravare su di esse.

Nel design del marchio, il lupo si dispone allora nello spazio affiancandosi alle canne dell’organo, quasi con l’intento di mimetizzarsi e fondersi con la composizione, simbolo proprio di profonda connessione empatica con lo strumento.

versioni alternative del marchio La Quinta del Lupo, con sviluppo orizzontale, sia in positivo che in negativo

I valori

Vengono fuori, infine, valori come Armonia, Bellezza, Fiducia, Imperfezione, Autostima. Emerge uno sguardo benevolo verso ciò che rappresenta un limite terreno e al tempo stesso la possibilità di trasformarlo in occasione di elevazione attraverso la combinazione e composizione armonica con gli altri punti dell’universo, dando vita a un’entità nuova, completa e di valore superiore rispetto all’integrità di ogni singolo elemento.

È uno sguardo che parte dalla finitezza della materia, incontra e attraversa la bellezza e si innalza verso una dimensione spirituale. Per questo il muso del lupo nel pittogramma è rivolto verso l’alto, puntando a una dimensione trascendentale. Lo sguardo dell’animale è docile e comunica armonia: parte dall’accettazione del limite terreno per elevarlo attraverso l’arte e la bellezza. Il corpo del lupo è stato modellato nella parte inferiore in modo tondeggiante e accogliente, dove la forma intende creare rassicurazione (il lupo non vuole spaventare) e ricordare morfologicamente la nota musicale.

Marchio completo di playoff descrittivo.

Questo orientamento e postura permettono a La Quinta del Lupo di distinguersi dai concorrenti che offrono servizi tecnicamente impeccabili, ma privi di questa visione nobilitante.

Quando un cliente sceglie La Quinta del Lupo, racconta al mondo di avere profondo rispetto per la tradizione, di avere sensibilità e di credere nell’arte come canale di elevazione spirituale. Dice di avere una visione imprenditoriale illuminata, non guidata solo dall’eccellenza della prestazione tecnica, ma anche da valori positivi meno tangibili, poiché afferiscono alla sfera spirituale.

spilla con rappresentato il pittogramma de La Quinta del Lupo nella versione in negativo su fondo nero

Beh che altro aggiungere se non… In bocca alla quinta del lupo!